Mattia Barbalaco

Nato a Vibo Valentina, Calabria nel 1999. Vive e lavora a Vibo Valentina.
Artista

25° Premio Cairo

2025

Blu Stregato, Museo Fellini, Rimini.

2023 

Under Raffaello, Biennale delle Marche Galleria Civica d’Arte Albani, Urbino.

Atmosfere silenti e sospese popolate da personaggi enigmatici, animali e simboli arcani, volti mascherati e incappucciati, soggetti dai tratti sacrali o fiabeschi, colti in azioni quotidiane, sono i protagonisti dei dipinti di Mattia Barbalaco (Vibo Valentia, 1999).

La dimensione onirica, la mitologia fantastica e il passato da burattinaio dell’artista creano un immaginario surreale del tempo presente, tra realtà e finzione. In opere come La festa di Ciccetto (2025) una figura solitaria osserva un cellulare, come un antico talismano, mentre sullo sfondo appare una presenza misteriosa, una sorta di presagio nell’ombra.

L’ordinario diviene così un rituale segreto, evocando memorie ancestrali e quesiti esistenziali in scenari dai toni acidi e lunari nelle gradazioni del blu. Barbalaco si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle arti di Roma. Dopo le personali in spazi privati a Bologna (2023) e Roma (2024), nel 2025 ha tenuto la mostra Blu stregato al Fellini museum di Rimini.

Testo di Arianna Baldoni

Mattia Barbalaco, La festa di Ciccetto, 2025.

Olio su tela, cm 73x87.