Maria Elisa Ferraris
25° Premio Cairo
2026
Natura Extensa, Officine Fotografiche, Roma.
2025
It Rains on Wet Paper, Museo di Arte Moderna, Tarragona, Spagna.
Maria Elisa Ferraris (Torino, 1995) affida la sua poetica alla fotografia, prevalentemente in bianco e nero. Indagando il modo in cui paesaggio, corpo e memoria si plasmano e si intrecciano, senza soluzione di continuità, restituisce immagini sospese tra evidenza materica e astrazione lirica, cariche di intensità simbolica. La pietra, le superfici naturali e soprattutto l’acqua – ritratta in maestose composizioni – conservano nei suoi scatti un saldo ancoraggio al mondo fisico svelando tracce di un altrove atemporale. Il mezzo fotografico agisce come strumento di scavo e propone a chi osserva un esercizio di silenzio
e attenzione: una sfida a cogliere ciò che, sottraendosi allo sguardo, permane nel profondo della verità interiore. Analogo approccio orienta i lavori dedicati al corpo e alla malattia, così come l’esplorazione degli spazi abitati, segnati dalle contraddizioni delle dinamiche geopolitiche e dei transiti migratori. Diplomata in Fotografia allo IED di Torino, dove vive e lavora, Ferraris ha esposto in Italia, Spagna e Germania.
Testo di Sara Boggio
Fotografia digitale, cm 129x96.
