Luca Gioacchino Di Bernardo
25° Premio Cairo
2025
18° Quadriennale d’arte Fantastica, Palazzo delle Esposizioni, Roma.
2019
Studio per Paesaggio e altri Animali, Fondazione Morra Greco, Napoli.
«Tutta la nostra vita è un assunto: in realtà non siamo davvero coscienti di noi stessi, le nostre domande fondamentali rimangono irrisolte».
Così Luca Gioacchino Di Bernardo (Napoli, 1991) esplicita le premesse della sua suggestiva iconografia, che comprende ibridazioni tra esseri umani, animali e piante, accumulazioni di forme semiastratte che evocano intrichi vegetali o stratificazioni minerali, scene dal sapore rituale o “magico”.
Tramite una pratica del disegno sviluppata sin dall’infanzia e messa a punto all’epoca del liceo artistico, senza poi sentire l’esigenza di completare un percorso accademico, l’artista si propone di «tramandare e allo stesso tempo tradire la tradizione storico-artistica italiana», assegnando «un valore assoluto all’immediatezza del tratto e del disegno». Di opera in opera, si compone una sorta di mitologia alternativa, un ciclo di allegorie da leggere come incisioni rupestri, impregnate di riflessioni di stampo filosofico ma anche di «esoterismo, magia, superstizione».
Testo di Stefano Castelli
China su tela, cm 200x350.
