Luca Ceccherini

Nato ad Arezzo nel 1993. Vive e lavora a Torino.
Artista

25° Premio Cairo

2026

Via lattea, Casa Casorati, Torino

2024

Una giornata al fiume, Ops!, San Giovanni Valdarno.

2021

6 pittori, Casa Casorati, Torino.

Paesaggio e figura umana sono protagonisti dei dipinti di Luca Ceccherini (Arezzo, 1993): elementi interdipendenti, che si rispecchiano l’uno nell’altro e danno vita a scenari eccentricamente bucolici, resi con uno stile che fonde tratti evanescenti con momenti di solidità e plasticità.

Per quanto immaginifiche, le scene si basano su un concreto serbatoio di esperienze. Anche se il suo percorso lo ha poi portato altrove (ha studiato alle Accademie di Firenze e di Venezia, vive a Torino), l’artista rimane legato a Carda, nel Casentinese, «borgo minuscolo sperso nelle foreste dove sono cresciuto. Le mie sono dunque visioni “effettive”, che attingono ai miei ricordi, a momenti che all’epoca dell’infanzia potevano apparirmi insignificanti ma poi si sono sedimentati negli anni». Pastello, olio, grafite, acrilico, collage sono tra i componenti delle sue stratificate tecniche miste.

L’atmosfera deve molto alla luce che investe le figure: «Come quella del riverbero di una fiamma nel camino; oppure quella del sole che tramonta sulle foglie, generando un processo di “doratura collettiva”».

Testo di Stefano Castelli

Luca Ceccherini, Seguire il fungaiolo, 2025.

Tecnica mista su tela, cm 200x180.