Lorenzo Ermini
25° Premio Cairo
2024
Pinetum 08, Villa Gaeta, Arezzo.
2023
Première, Eataly Art House, Verona.
Affascinante, Museo Civico Luigi Varoli, Cotignola.
Drawings from motel, Palazzo Ratta, Bologna.
Nei suoi dipinti le figure, elemento centrale del lavoro di Lorenzo Ermini (San Giovanni Valdarno, 1996), sono frammentate e fluide, scomposte e instabili. Le costruisce aggregando macchie che si combinano senza sosta: «Quel che m’interessa è il processo che porta la pittura a organizzarsi temporaneamente sulla tela».
Il colore si cristallizza infatti nelle figure solo per il tempo dello sguardo, quel che lo spettatore vede è un equilibrio provvisorio. Dopo aver conseguito il Diploma di I livello all’Accademia di Firenze, Ermini ha frequentato il biennio all’Accademia di Bologna, diplomandosi nel 2022.
Cultore della pittura medievale, che nella sua Toscana si trova un po’ ovunque alimentando continuamente il suo sguardo, Ermini si nutre anche di immagini contemporanee, ed è da qualche tempo particolarmente affascinato dalla pittura ad affresco, che ha influenzato anche la sua produzione su tela: ora utilizza pastelli che produce personalmente per ogni dipinto.
Testo di Renato Diez
Olio su tela, cm 180x130.
