Alessandro Fogo
25° Premio Cairo
2024
Reach out touch faith, Fondazione Coppola, Vicenza.
2023
Mythos, Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, Macerata.
Pittura Italiana oggi, Palazzo della Triennale, Milano.
2020
Domani Qui Oggi, Palazzo delle Esposizioni, 17° Quadriennale, Roma.
Nella pittura di Alessandro Fogo (Thiene, 1992) il sacro non è una dimensione altera e inattingibile, ma un’atmosfera che permea gli spazi quotidiani. Dopo la laurea allo IUAV di Venezia e un master in Pittura alla Royal Academy of fine arts di Anversa, l’artista, oggi di stanza a San Benedetto del Tronto, ha messo a punto una figurazione insolita e contemporanea, dove divinità, madonne e sfingi attraversano abbozzi di ambienti domestici, infondendo a ogni scena la forza di una rivelazione, di un miracolo che sta per compiersi.
Nell’immaginario altare esposto nella mostra romana Domani qui oggi, acceso da una colorazione oltremare, Fogo mette persino a punto un nuovo mito sulla genesi di Dio, dove sarebbe una grande ed enigmatica cicogna a portare l’elemento divino nell’alto dei cieli, perendo nella missione. Il sacrificio dell’animale viene poi custodito nel sarcofago di ceramica, evocando così la fede nell’invisibile che sottende ogni atto religioso, nonché ogni opera d’arte.
Testo di Giulia Oglialoro
Olio su tela e ceramica, dimensioni ambientali.
